Il 7 gennaio scorso la segr. provinciale della Lega aveva annunciato la creazione di “un gruppo del carroccio in ogni consiglio comunale”, ma successivamente la sezione di San Giorgio aveva tolto il sostegno al discusso sindaco Tagliaferri. “Tutte le azioni e i provvedimenti dell’amministrazione di San Giorgio non sono né condivise con la Lega Nord, né attribuibili neanche in parte ad essa” aveva prudentemente (in quanto la sezione non voleva avere responsabilità sulle scelte e sui movimenti dell’attuale consiglio) scritto il segretario comunale leghista Ferraroni, motivando con l’EVIDENTE “grande discrepanza tra le promesse fatte in campagna elettorale con il comportamento successivamente tenuto”. In qualità di segretario della sezione di San Giorgio, Ferraroni era intenzionato a portare avanti la decisione della sezione leghista del paese, presa all’unanimità, di prendere le distanze dall’amministrazione comunale, ormai priva di militanti del carroccio, ma pare la sede provinciale non glielo abbia consento. “Forse ci sono dietro interessi diversi” per i quali “la sede provinciale abbia così a cuore quest’amministrazione” ha dichiarato il segretario.
A seguito di tale decisione la sezione della lega nord di San Giorgio è (come da statuto) automaticamente decaduta. Pare che adesso gli ex leghisti stiano valutando la possibilità di creare un gruppo – a San Giorgio - in vista della competizione elettorale del 2014, con l’obiettivo di spazzare via l’attuale gruppo di maggioranza.