Rincaro del 3,9% della tariffa rifiuti a San Giorgio (il + alto della provincia): Riportiamo il testo di una lettera del 12 u.s. al quotidiano locale, a firma “Lorenzo Perotti” e la solita ”non-risposta” (del 16 u.s.) dell’amministrazione comunale di San Giorgio che, questa volta, è particolarmente … indaginosa.
La lettera:
“Egregio direttore,
scrivo riguardo il rincaro del 3,9% della tariffa rifiuti a San Giorgio Piacentino. Ho letto in
proposito una lettera dell’Amministrazione, credo in risposta a un’altra della minoranza che purtroppo mi è sfuggita. Dalla lettera dell’Amministrazione si capisce bene che l’opposizione ha parlato male in quanto in realtà l’aumento della tariffa, fa diminuire la bolletta. Ora, però, chiedo se è possibile che venga spiegato meglio il meccanismo.
Io, gli anni passati, avevo l’opportunità di avere sconti nella bolletta. Ad esempio, se usavo il compost per l’umido, se pesavo i rifiuti alla stazione ecologica, e se facevo svuotare
poco il cassonetto dell’indifferenziato. Tutte opportunità di cui posso godere anche quest’anno. Se la tariffa è aumentata del 3,9 per cento, e ho le stesse opportunità di risparmio dell’anno passato, come è possibile (come sostiene l’Amministrazione nella lettera) che si possa pagare meno?”
La “non-risposta”:
“Egregio direttore,
in merito alla lettera pubblicata in data 12 settembre a firma Lorenzo Perotti nella rubrica “Libertà di parola” (San giorgio – Ma come funziona la bolletta per i rifiuti?) siamo a rappresentare quanto segue: – noi amministratori siamo sempre a disposizione di tutti i cittadini e contattabili direttamente o per tramite degli uffici comunali, per qualsiasi tipo di informazione come possono testimoniare le tante persone che accedono ogni giorno in municipio; risulta invece molto difficile confrontarsi e rispondere a persone che si nascondono dietro un falso indirizzo di posta elettronica e inviando al giornale notizie
infondate hanno il solo scopo di gettare discredito sul paese e su tutti i cittadini; – i Lorenzo Perotti residenti in Italia sono 28 in tutto, dei quali solo 2 residenti nella nostra provincia: uno residente ad Alseno purtroppo deceduto e l’altro residente a Gossolengo: direttamente contattato, ci ha confermato di non aver mai scritto nessuna lettera e ha espresso biasimo per l’utilizzo improprio e non autorizzato del suo nome; – purtroppo altri
episodi come questi sono già avvenuti nei nostri primi tre anni di mandato (vedi Carla Maffucci e altri nominativi inesistenti) pertanto qualche buontempone continua a divertirsi a buttare fango sul proprio paese e sui proprio concittadini; – si tratta, pertanto, di nominativi reali utilizzati in modo “tarocco” per attacchi spregevoli e vigliacchi in sfregio al vostro quotidiano, alla nostra Amministrazione e, quel che è più grave, alla buona fede della gente. Nessuno è esente da critica, non fosse altro per divergenza di
opinioni, e tuttavia le critiche, per essere utili, dovrebbero essere costruttive o, almeno, provenire da un soggetto identificabile, con il quale si possa aprire un dialogo. A San Giorgio, tuttavia, chi critica l’amministrazione spesso assume i panni del viscido
imbonitore senza volto, senza dignità, senza rispetto dell’altrui intelligenza e senza coraggio delle proprie azioni. Ovvio e superfluo sarebbe stigmatizzare chi si rende autore di un simile comportamento; piuttosto ci domandiamo cosa abbia da nascondere chi si vergogna persino del proprio nome.”