Egregio direttore,
le chiedo spazio per replicare all’intervento del 24 settembre scorso a firma “Ufficio tecnico Comune di San Giorgio”. Mi spiace contraddire quanto sostenuto
dal predetto ufficio ma il codice della strada all’art. 103 disciplina
chiaramente che il cartello di ingresso paese non corrisponde sempre e comunque con il limite dei 50 km/h, resta infatti “salva la facoltà dell’ente
proprietario della strada di stabilire, in conformità alle direttive del
Ministero dei lavori pubblici, limiti diversi su strade o tratti di strada
appositamente segnalati”. Partendo da questo dato normativo ribadisco la
confusione segnaletica che regna all’ingresso del paese in zona “discarica”. Il rischio infatti continua ad essere quello che gli automobilisti provenienti da Centovera rispettino il limite dei 70 km/h segnalato a poche centinaia di metri dall’inizio paese e si ritrovino così fotografati dal Velobox che invece è tarato sui 50 km/h.
Un’ultima riflessione di carattere politico: come mai il signor Sindaco, interpellato sulla questione in oggetto, non ha risposto in prima persona ma ha delegato I tecnici comunali? Atteggiamenti di questo genere
fanno infatti sorgere il dubbio che l’Ufficio tecnico comunale venga utilizzato come scudo per eventuali errori degli amministratori
Opilio astorri
Consigliere comunale di minoranza
San Giorgio
(da “Libertà” del 18.10.12)
Dot. Curatolo il punto è proprio questo, quanti soldi sono stati incassati a seguito delle inosservanze al C. d. S. e quanti ne sono stati investiti nella sicurezza stradale? Dalle condizioni della segnaletica stradale, come da Lei giustamente sottolineato, pochi. L’inverno è alle porte durante le giornate di nebbia non si individuano nemmeno i bordi dei fossi, non trova che la cosa sia particolarmente pericolosa ? Questa problematica meriterebbe una interrogazione, in sede di consiglio comunele, la segnaletica è pericolosamente carente.
Zorro
sarebbe interessante capire l’art. 103 a quale riferimento normativo si riferisce, se come indicato facesse riferimento al Codice della Strada sarebbe sbagliato, l’art. 103 del C.d.S recita:” obblighi consegunti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi”, qualora fosse il Regolamento al C.d.S. peggio mi sento in quanto recita: “segnale di altri pericoli” e certamente nulla centrano con il richiamato “art. 103 disciplina chiaramente che il cartello di ingresso paese non corrisponde sempre e comunque con il limite dei 50 km/h”. Illuminateci su questo famoso art. 103.
Zorro
Percorro quella strada tutti i i giorni e più volte al giorno.
Io penso che un bel segnale di limite di velocità a 50 km/h ad ingresso paese non può certo far del danno indipendentemente da quel che dice il codice. E non ci starebbe neanche male una bella rinfrescata anche a tanti segnali che ormai sono vecchi e scoloriti. Magari quelli in prossimità del centro scolastico. A tal fine si potrebbero utilizzare i fondi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada di quest’anno. Un bel progetto dal titolo “rinnoviamo i segnali”, bello preciso, mirato e dedicato e il gioco é fatto.
Un caro e speranzoso saluto
penso che sia la cosa più giusta