Una delegazione composta da circa 150 valutatori provenienti da vari Paesi della NATO ha verificato la capacità di reazione dello Stormo simulando una serie di eventi operativi.
Nel periodo 3-14 Ottobre, infatti, il 50° Stormo è stato sottoposto ad una valutazione delle proprie capacità operative condotta da una delegazione composta da circa 150 valutatori provenienti dai vari Paesi aderenti all’Alleanza Atlantica. La valutazione, superata positivamente dal Reparto, si è conclusa con una dimostrazione di efficienza nei vari settori d’impiego. L’attitudine dimostrata da tutto il personale ed un’adeguata performance evidenziata dalla catena di comando e controllo nel coordinare e gestire gli scenari operativi proposti dal Team di valutatori, hanno consentito il raggiungimento del risultato. Il 50° Stormo di Piacenza è un Reparto specializzato nella guerra elettronica e in particolare nelle operazioni SEAD (Suppression of Enemy Ar Defence). Tali operazioni, condotte con il velivolo Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance), tendono a sopprimere le difese aeree nemiche grazie all’utilizzo del missile HARM (anti radiation air speed missile) in grado di colpire fonti di emissioni elettromagnetiche, preventivamente riconosciute e studiate dal personale altamente specializzato del Reparto. Il 50° Stormo ha partecipato a tutte le operazioni che hanno coinvolto la NATO negli ultimi anni, in particolare i velivoli Tornado ECR, in forza al 155° Gruppo, sono stati tra i primi ad operare nell’ambito delle operazioni “Odissey Dawn” e “Unified Protector” sui cieli della Libia.