Centovera: autovelox invisibile?

Ore 16:30 di ieri. Centovera. Direzione San Giorgio. Preceduta da un cartello-bonsai posto a qualche decina di metri di distanza, un’auto della Polizia Locale con a bordo due agenti (come al solito – seduti all’interno) e, sporgente dal finestrino posteriore, un “autovelox”. L’auto era evidentemente parcheggiata in modo da essere occultata alla  vista facendo venir meno il principio, più volte espresso dalle direttive ministeriali e ribadito dalle numerose sentenze della Cassazione, della VISIBILITA’ della postazione a fini di prevenzione.

Qualcuno può aggiungere qualcosa, please?

Annunci

Informazioni su insiemepersangiorgio

https://insiemepersangiorgio.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

9 risposte a Centovera: autovelox invisibile?

  1. michele ha detto:

    Non avevo dubbi, nessun appello agli automobilisti per il rispetto delle regole, solo sassi appuntiti per aizzare la popolazione

  2. lamberto curatolo ha detto:

    Vorrei dire la mia riguardo questa discussione.
    Io a Centrovera ci abito, e conosco benissimo le citate gare di formula 1.
    A volte vorrei avere io la divisa per poterne fermare qualcuno e dirgli quello che penso. Purtroppo non lo posso fare.
    Tutte le volte che mio figlio esce in bici per andare a Centovera o a San Giorgio sono molto preoccupato. Tuttavia, non penso che l’autovelox saltuario possa risolvere il problema.
    Il mio parere è che valga molto di più la presenza “su strada” delle forze dell’ordine rispetto agli autovelox.
    Mi spiego. La presenza costante e manifesta ha certamente un effetto deterrente che non può avere un autovelox piazzato su una macchina così una volta ogni tanto.
    E’ evidente che il problema non sia relativo al fare o no cassa sulla strada di Centovera. L’obiettivo è rendere quella strada più sicura per noi e per i nostri ragazzi che, soprattutto d’estate, amano percorrerla in bicicletta per raggiungere il capoluogo o per qualche scampagnata.
    E’ anche evidente che la maleducazione di chi percorre quella strada ad alta velocità anche all’interno della frazione meriterebbe una bella bastonata oltre alla multa, ma questo non si può fare.
    Quindi sarei molto contento di vedere qualche bella divisa all’ingresso della frazione con tanto di paletta e fischietto presidiare e cercare di educare “in diretta” e non “per posta” i sopracitati piloti.
    un caro saluto

  3. giovanni ha detto:

    Sig. Michele,
    guidare il trattore da certamente una visione privilegiata e dalla quale, le autovetture, sembrano mostri di velocità.
    Nessuno aizza la popolazione e nemmeno solidarizza con coloro che non rispettano il limite di velocità, anzi si dovrebbe punire, ma nei modi previsti per Legge, coloro che mettono a rischio la vita di altri e la propria. Per fare questo conosco un solo modo, applicare le regole, che consentano di individuare solo coloro che violano il Codice della Strada e non chi per 2 o 3 Km/h in più si ritrova senza patente o peggio senza lavoro. Nascondersi durante i controlli, da parte degli Agenti, viene meno il principio di prevenzione; l’importante è che le autovetture transitino da Centovera rispettando i limiti o che vengano multati quelli che passano ad alta velocità?
    La carreggiata sulla quale transitano le auto sono adeguate alla velocità imposta dal gestore della strada? Sig. Michele crede veramente che il pericolo siano solamente le automobili e non i mezzi agricoli con ingombri superiori al consentito ecc. ? Oltre la velocità non ci sarebbero altre cose, cartellonistica verticale e orizzontale, che i nostri solerti Agenti dovrebbero controllare?

  4. michele ha detto:

    SIG.RI Giovanni, a parte che su questo sito di INSIEMEPERSANGIORGIO non ho ancora visto un invito agli automobilisti a rispettare le regole ma solo il lancio di sassi ben appuntiti ad intervalli regolari, per aizzare la popolazione, addirittura il “velotraffik” si vanta di aver infranto le regole e di essersela cavata grazie a qualche cavillo, OTTIMO esempio della solita legge del più furbo.
    Voglio comunque invitarvi ad una prova, tra lunedì e giovedì, venite a Centovera dalle ore 16,00 alle 17,00, vi sedete in uno dei due bar, all’aperto, e mentre sorseggiate un caffè assistete alla gara di F1 nel piccolo centro abitato, dopo di che fate un sondaggio tra i residenti (non fate i furbi a portarvi i vostri amici) e gli abituali frequentatori dei bar chiedendo loro se è giusto che ? Centovera: autovelox invisibile?
    Non preoccupatevi non mi illudo che lo facciate veramente troverete sicuramente qualche bella parola o qualche scusa adeguata per evitare la figuraccia.
    Buon autovelox a tutti.

    • Giovanni Quaratino ha detto:

      Sig. Michele, pensavo di esser stato chiaro nel mio commento, quando le ho scritto che “concordo con buona parte delle sue considerazioni che trattano il problema delle auto a velocità folle all’interno dei centri abitati”. Non era mia intenzione negare che a Centovera dalle ore 16,00 alle 17,00 (ma anche in altri orari e non solo in “direzione-S. Giorgio”) si vedono degli irresponsabili (anch’io, come ha fatto lei, oggi non uso aggettivi bel più pregnanti) che vanno a folle velocità, e le ripeto che è un problema serio che va risolto. Le mie considerazioni vertevano esclusivamente sul discorso (più “a monte”) del rispetto dei diritti di chi viene “controllato” e dell’intendimento del Legislatore in merito alla destinazione dei proventi delle multe. Naturalmente lascio al “Sig. Velotraffik” la sua replica (se ne avrà voglia). Se lei conviene con me sul fatto che siamo daccordo sull’evidenza che a Centovera spesso si assiste a “gare di F1”, la invito ad affrontare anche le rimanenti considerazioni che ho ripetuto alla fine di questo commento.
      Giovanni Quaratino

  5. giovanni ha detto:

    Sig. Quaratino,
    sono dispiaciuto nel vedere che qualcuno si ostina a confonderla con me, nel pensare che qualche volta potrebbe anche essere comodo attribuirle qualche mio commento, mi permetta di dissentire su quanto da Lei affermato nella risposta al Sig. Michele; in primo luogo i tecnicismi riferiti ai codici o alle normative di riferimento non sono romanzi ai quale si può dare un taglio più o meno romanzato, sono normative quindi da applicare da noi cittadini e dagli amministratori, è Lei dovrebbe saperlo, la Legge stessa “non ammette ignoranza” e di ignoranti leggo con dispiacere che sono molti, posso tenere per me le esperienze fatte io alle multe fatte con certe modalità mi oppongo e in moti caso ottengo anche giustizia.
    Giovanni

  6. giovanniquaratino ha detto:

    Caro Sig. Michele, concordo con buona parte delle sue considerazioni che, con garbata ironia, trattano un problema serio: quello delle auto a velocità folle all’interno dei centri abitati. Devo anche dirle che io non mi firmo “giovanni-velotraffik” ma “giovanni quaratino”; il Sig. “G-velotraffik” è evidentemente un’altra persona. Non ho l’abitudine di usare pseudonimi o nomi di fantasia, ma non per questo biasimo chi lo fa perchè magari ha voglia di dire la sua senza volersi “esporre” troppo. Mi sembra, Sig. Michele, di aver sempre esposto il mio pensiero in questi anni senza nascondermi, non trova? Per quanto attenga il punto di vista del Sig. “G-velotraffik”, penso che contenga diverse argomentazioni condivisibili, ma che sia esposto in maniera (mi perdoni l'”omonimo”) scarsamente efficace: troppo tecnico, troppo … giuridico; questa modalità espositiva, secondo me, fa perdere di vista il senso profondo del suo discorso: il rispetto dei diritti di chi viene “controllato” (sennò si rischia di finire a livello di un’ottusa “legge del taglione”) ed il rischio che i proventi delle multe vadano solo ad incrementare le casse comunali senza essere impiegati secondo l’intendimento del legislatore. A mio parere è questo il “succo” delle argomentazioni di “G-velotraffik” il quale, a ben vedere, non ha mai incitato alla trasgressione, ma solo al rispetto delle regole sia da parte dei “controllati”, che da parte dei “controllori”. Nella speranza di ri-leggerLa, colgo anch’io l’occasione per salutare con un “buon autovelox (“fatto secondo le regole, però”) a tutti”.
    Giovanni Quaratino

  7. michele ha detto:

    Meno male!!!!! cominciavo a pensare che la polizia locale fosse tutta in ferie, oppure che giovanni quarat..(scusate velotraffik) si fosse dato alle gare di sarcofaghi.
    Era ora che si sedessero a Centovera, spero che abbiano fatto parecchie multe a quegli indisciplinati (si meriterebbero degli aggettivi bel più pregnanti ma oggi mi sento educato).
    Lascio pagati due caffè (le mie finanze sono modeste) al bar da Vittorio, per quanto gli agenti voglio tornare a sedersi a Centovera.
    buon autovelox a tutti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...