Tempi duri x chi posiziona autovelox impropriamente!!!

di Gianni Quaratino

Nel corso del Consiglio Provinciale del 21 u.s., l’assemblea ha votato ALL’UNANIMITA’ una mozione presentata da Gianni Quaratino che – tra l’altro – prevede “la stigmatizzazione di iniziative estemporane e che comportino controlli “atipici” dettati da esigenze che possano discostarsi da quanto stabilito dal legislatore“. Tempi duri per chi usa l’autovelox impropriamente!!! Tra gli altri punti approvati c’è quello relativo alla necessità della “miglior diffusione possibile delle norme che devono necessariamente essere rispettate in tema di detti controlli da Sindaci ed Assessori (prima ancora che dagli Operatori, ai quali va il nostro plauso per la loro importante opera quotidiana, spesso svolta con abnegazione in condizioni di oggettiva difficoltà), con particolare riguardo alla “individuazione dei punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale (punti nei quali tali controlli devono essere prioritari)“. Naturalmente, per “Sindaci ed Assessori” si intendono ANCHE QUELLI DELLE UNIONI.

Di seguito, il testo della mozione approvata all’unanimità:

CONSIDERATO quanto previsto dal Codice della Strada, ed in particolare all’art. 11 nel quale sono tassativamente elencate le funzioni di polizia stradale in un elenco che alla lettera “a” presenta “la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale” e preso atto di quanto è in merito annotato in dottrina; per tutti si riporta un commento riportato da il “Nuovo Codice della Strada commentato” (Maggioli editore, 2008): “… taluno usa interpretare distortamente il termine “prevenzione”, erroneamente ritenendo che questa si estenda anche alla fase della consumazione della condotta illecita, così da addivenire ad una frettolosa sintesi tra ripristino della condizione della legalità a seguito dell’accertamento di una violazione ed attività di prevenzione.Di contro, la prevenzione va interpretata in senso restrittivo, ovvero in termini di attività che precede temporalmente ed anticipa la consumazione dell’illecito …”;

CONSIDERATO che la Legge Regionale 4 dicembre 2003, n. 24 (“Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza”) all’ Art. 2 (“Priorità e indirizzi per il sistema integrato di sicurezza”) recita: ” Gli interventi regionali privilegiano le azioni integrate, di natura preventiva“;

CONSIDERATO ALTRESI’ che le circolari emanate dal Ministero dell’Interno assumono portata vincolante nei confronti degli addetti ai servizi di polizia stradale, che sono tenuti ad attenervisi

VISTA la circolare del Ministero dell’Interno Prot. n. 300/A/10307/09/144/5/20/3 del 14.08.09 (“Direttiva per garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade), in particolare nella parte in cui si statuisce che “l’azione di contrasto degli organi di polizia stradale e delle polizie locali deve essere rivolta con prioritaria attenzione ai tratti di strada in cui si verifica un costante ed alto livello infortunistico” mediante una “adeguata pianificazione che tenga conto”, tra l’altro, della “individuazione dei punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale riferita al biennio precedente”, nonchè nella parte in cui si richiamano le “competenze della Conferenza provinciale permanente nelle funzioni di pianificazione e coordinamento degli interventi di conterasto – monitoraggio sui tassi di incidentalità” e dello “osservatorio finalizzato al monitoraggio degli incidenti stradali”, senza tralasciare le pubblicazioni periodiche (riportanti le analisi scaturite) che tali organi devono rilasciare;

VISTE le allegate “Istruzioni operative per le attività di prevenzione del fenomeno infortunistico stradale mediante il controllo dei limiti di velocità”, ed in particolare – nella “parte II” – ove è specificato che “la norma intende favorire un impiego diffuso della tecnologia non esclusivamente a fini sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali”, sottolineando “l’esigenza, per ciascun tratto di strada da sottoporre a controllo, di un’accurata analisi del numero, della tipologia e, soprattutto, delle cause degli incidenti stradali ivi avvenuti nel quinquennio precedente” in quanto “secondo la previsione normativa, l’impiego delle tecnologie di controllo del traffico è giustificato solo dalla gravità del fenomeno infortunistico registrato sul tratto di strada, riconducibile nelle sue cause a quei comportamenti rilevabili dai citatoi dispositivi e mezzi tecnici di controllo”

VISTO il sempre maggior impiego, da parte delle polizie locali della nostra provincia, di mezzi tecnologici per la rilevazione della velocità dei veicoli

CONSIDERANDO la necessità che i sacrosanti controlli su chi mette in pericolo la propria e l’altrui incolumità (mediante condotte di guida che talora possono essere anche definite criminali) che va contemperata con l’esigenza che i controlli sul rispetto dei limiti di velocità – così come tutti i controlli – siano tenuti in un alveo di massima regolarità e trasparenza e che gli stessi non possano neanche lontanamente generare il sospetto che possano essere istituiti in zone che non possano essere considerati (così come vuole il legislatore) “punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale” per superficialità, ricerca di consenso popolare, coinvolgimento emotivo o – peggio – per impinguare le casse comunali

CHIEDE AL PRESIDENTE ED ALLA GIUNTA di attivarsi con tutte le azioni necessarie per giungere a fissare, in uno dei prossimi incontri (o in un incontro ad hoc) con tutte le parti in causa (Prefettura, Organi di Polizia, Comuni della provincia) un ordine del giorno che abbia fra le sue priorità le azioni necessarie a garantire: – un notevole incremento (rispetto allo stato attuale) dei controlli sulla velocità degli autoveicoli – la miglior diffusione possibile delle norme che devono necessariamente essere rispettate in tema di detti controlli da Sindaci ed Assessori (prima ancora che dagli Operatori, ai quali va il nostro plauso per la loro importante opera quotidiana, spesso svolta con abnegazione in condizioni di oggettiva difficoltà), con particolare riguardo alla “individuazione dei punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale” (punti nei quali tali controlli devono essere prioritari) – le elaborazioni statistiche previste (e la loro relativa pubblicazione e diffusione) – la stigmatizzazione di iniziative estemporaneeche comportino controlli “atipici” dettati da esigenze che possano discostarsi da quanto stabilito dal legislatore Quanto sopra al solo fine di incrementare la sicurezza e la trasparenza

 

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6 risposte a Tempi duri x chi posiziona autovelox impropriamente!!!

  1. Zorro ha detto:

    E’ comprensibile che la si possa pensare diversamente, che si contesti duramente e efficacemente, ma è intollerabile che si assista ad atti di vandalismo pur trattandosi di autovelox. quanto accaduto alle postazioni fisse per il rilevamento della velocità è inqualificabile, non rispetta le Istituzioni ma non rispetta nemmeno i cittadini che, con le loro tasse, hanno contribuito all’acquisto. Si tratta certamente di vandali e della peggiore specie, di quelli che in modo vile esprimono contrarietà all’iniziativa. Esistono modi diversi di contestare, certamente quello di danneggiare in questo modo è sicuramente quello più sbagliato. L’occasione è quella di dimostrare che l’investimento, dell’Amministrazione comunale sulla sorveglianza urbana, sia stato un buon investimento mettendo a disposizione le riprese video per assicurare questi delinquenti alla Giustizia.
    Zorro

  2. Giovanni ha detto:

    Andrea non ha tutti i torti, guardando attentamente la segnaletica apposta si ha la netta sensazione che l box contenitori degli autovelox siano stati posati per caso. In particolare quello sulla strada di Centovera all’ingresso di San Giorgio, il box è praticamente attaccato al cartello che avvisa l’automobilista della presenza di controlli, peccato che questo avviso debba essere ad una distanza di 400 metri o superiore ma non oltre i 4 Km non vi devono essere intersezioni ecc. ecc. La vogliamo rivedere la segnaletica?
    Giovanni

  3. Giorgio ha detto:

    l’installazione dei nuovi dispositivi per il controllo della velocità hanno evidenziato, soprattutto una cosa, l’assoluta inadeguatezza della segnaletica che deve avvisare l’automobilista della postazione fissa, postazione che per Legge, dovrebbe essere presenziata dagli Agenti che dovono effettuare la contestazione immediata essendo il limite di velocità, nel centro urbano, di 50 Km/h.
    Adeguando la segnaletica e mantenendo il rigore, richiesto per Legge, sulle procedure di accertamento, possiamo affermare che l’iniziativa è utile.
    Giorgio

  4. Giordano ha detto:

    benissimo, adesso che si è sapientemente messo mano alla questione sicurezza cominciando dalla velocità, vogliamo occuparci anche dell’uso o abuso di sostanze alcoliche? esistono delle statistiche sui controlli eseguiti in provincia ? all’interno delle statistiche, sempre che esistano, quanti automobilisti e quanto autisti di mezzi pubblici o pesanti sono stati controllati? scommettiamo che i camionisti sono una percentuale risibile?
    è facilissimo vedere camionisti fermi al bar bere qualche “bicchierino” e subito mettersi alla guida, i controlli ci sono ? quanti ? la velocità è un problema, l’alcol?
    comunque bravi, ottimo lavoro.
    Giordano

  5. Enzo Varani ha detto:

    Anche io ho votato volentieri la mozione del collega Quaratino, ho parlato con l’assessore alla sicurezza, presto un incontro con sindaci e prefetto per decidere la più indicata collocazione e la decisione su chi li installerà (comune o provincia). Speriamo che facciano un buon lavoro!!

    Enzo Varani

    • Andrea ha detto:

      infatti li hanno posizionati in modo sconsiderato,dietro ad una curva e tra un muro ed una siepe…
      ma sono sempre attivi?perchè è palese il loro significato…FARE CASSA in un periodo di crisi,non natura preventiva…
      sbaglio o dovevano essere attivi solo con un posto di blocco nelle vicinanze?

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