Data alle fiamme la postazione “velobox” a San Giorgio

il “velobox” danneggiato, annerito dalle fiamme

Dopo i recenti vandalismi che hanno colpito alcune delle postazioni “velobox” installate nel territorio dell’Unione Valnure-Valchero, e che si erano sostanziati nell’imbrattamento con spray, nella nottata di ieri ignoti hanno dato alle fiamme la postazione installata nel capoluogo. Sono in corso i primi accertamenti e, siamo sicuri, potranno essere molto utili sia le telecamere di videosorveglianza installate lungo il tratto di strada in questione che quelle a sorveglianza dell’area ecologica, nei pressi della quale è posizionato il velobox.

le telecamere vicine

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3 risposte a Data alle fiamme la postazione “velobox” a San Giorgio

  1. lambertocuratolo ha detto:

    Il gesto è sicuramente di quelli che per nulla si addicono alla civiltà nella quale cerchiamo o pensiamo di vivere.
    Chi ha compiuto questo disastro o era ubriaco o è un deficiente (che comunque è più o meno la stessa cosa).
    Vista però la frequenza con cui si sono verificati i danneggiamenti, penso che sia doveroso cominciare a porsi dei quesiti.
    Perchè un simile accanimento nei confronti di un oggetto che è stato acquistato per collaborare a garantire o per lo meno a migliorare la sicurezza sulle strade?
    9000 euro buttati via non sono certo pochi in tempi come questi, e senza ottenere nessun risultato. La protesta o il dissenso non possono giustificare questo scempio.
    La situazione del presidio sulle strade dell’Unione non è certo felice, e questo lo sappiamo. Un agente della polizia municipale ogni 2500 abitanti è una percentuale preoccupante. Troppo pochi per esercitare con profitto un preciso piano di prevenzione fatto di presenza e presidio del territorio. La mattina viene svolta l’indispensabile attività a servizio dei centri scolastici. Come fare a conciliare le due cose.
    Comprensibile quindi l’utilizzo di sistemi che, sebbene acquistati con le migliori intenzioni, trasmettono inevitabilmente il messaggio sbagliato. La repressione per fare cassa.
    La paura di incorrere in sanzioni considerate erroneamente ingiuste (perchè la mattina devo andare a lavorare, perchè superavo di poco il limite, il meccanismo è tarato male, non c’erano i segnali giusti, ecc) quando la verità è soltanto una, sono passato con il rosso oppure andavo troppo forte, fa incorrere in comportamenti sbagliati e deplorevoli.
    Certo i nostri attuali Amministratori non si sono certo distinti in moderazione su questi argomenti, ricordo Discorsi tipo “il T-red è un sistema immorale”, una “macchina spilla-soldi” per poi riproporre un sistema certamente molto simile nell’effetto di prelievo. Chi ha inveito contro quelle apparecchiature, voglio proprio vedere come la mette adesso. Certo, non giustifica il fatto, ma nemmeno contribuisce ad affrontare serenamente il problema.
    Io, nella mia esperienza, una volta ho preso la multa con il T-red (non il nostro, quello di Alseno). Mi sono dato del pirla per una settimana, ho pagato la multa, mi sono fatto togliere i punti e sono stato zitto. E perchè sono stato zitto? Perchè ero passato con il rosso, e non mi sono chiesto se era stato per 3, 4 o 5 secondi, ero passato con il rosso e basta.
    La verità è soltanto una: Le regole ci sono e vanno rispettate.
    E ora che dobbiamo ricominciare dall’inizio? Da cosa cominciamo? Forse finalmente avremo agenti SU STRADA E BEN VISIBILI sulla strada di Centovera all’incrocio di Ribera o davanti al torrazzo delle quattro cascine?
    In verità, possiamo andare avanti per giorni a parlare di apparecchi giusti o sbagliati, ma il problema è altrove. Si chiama malcostume e l’abbiamo talmente addosso che non riusciamo più rendercene conto. Basta andare piano, non è difficile come esercizio. Sulla tratta Sangiorgio San Damiano, percorsa alla giusta velocità, quanto posso perdere, forse 2 minuti? ma quanto c… possono valere due minuti nell’economia di una giornata!
    Questa è comunque una brutta pagina per la storia Sangiorgina, di quelle che non vorresti che ti venissero raccontate. Mi auguro che i colpevoli vengano identificati e che la punizione sia esemplare
    Ma nel contempo mi aspetto che il Comando della Polizia Municipale dell’Unione, in accordo con gli altri Corpi di Polizia e con i Carabinieri mettano in atto finalmente e definitivamente un piano di presidio del territorio in modo che le strade diventino più sicure per noi e per i nostri ragazzi.
    Un caro saluto

    • Stefano ha detto:

      Già il malcostume. Magari anche quello, non così raro, che riguarda l’utilizzo improprio di questi strumenti, ovvero non per i fini dichiarati (la sicurezza) ma per gli altri (la cassa). Il codice della strada mette a disposizione delle amministrazioni pubbliche vere e proprie “armi nucleari”: sanzioni incredibilmente alte (nella severissima Germania si paga 1 euro per ogni km in eccesso in Italia 170 euro + 3 punti magari per aver fatto i 61 km/h in un tratto di strada provinciale dove c’erano i 50 all’ora), patente a punti, etc. Queste dovrebbero essere utilizzate in modo molto oculato e non impiegate per fare “caccia grossa”. Siccome posso dare prove evidenti di azioni atte a fare caccia grossa non riesco, proprio non riesco a biasimare questi signori che voi definite teppisti. Io non lo farei mai ma per quanto mi riguarda hanno tutta la mia solidarietà.

  2. Piero ha detto:

    Diamo, anche questa volta, la colpa al disagio sociale? atto vandalico gratuito e senza senso, considerato che le colonnine non erano nemmeno attive, nemmeno il tempo di installarle che il cretino di turno ha già dato il meglio di se. Speriamo in una rapida individuazione del vandalo con la conseguente “pena esemplare”, speriamo che vengano in soccorso tutti gli strumenti elettronici di cui questo Paese si è dotato, anche se, visto il costo di tutte queste apparecchiature sembra che furti e danni in genere siano aumentati invece di diminuire. Non dimentichiamo che siamo fortunati ad avere una Stazione Carabinieri che non trascura nulla nel combattere i fatti illeciti in tutte le sue forme.
    Piero

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